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"Al centro dei nostri pensieri"

ATTIVITA' POLITICA DI MINORANZA
ATTIVITA' POLITICA

 

 

 

 

 

 

L'ATTIVITA' POLITICA CHE IL GRUPPO CONSIGLIARE STA ATTUANDO, E' RELATIVA AL CONTROLLO DEGLI ATTI AMMINISTRATIVI CHE LA MAGGIORANZA PONE IN ESSERE, E ALL'ACQUISIZIONE DI ADEGUATA DOCUMENTAZIONE .

Mozione Consigliare

 

Gentili Consiglieri,dopo essere stati accusati, in varie sedi, di essere gli autori delle lettere anonime che hanno suscitato enorme eco nella popolazione ovindolese: per la crudezza degli argomenti trattati, per il lessico tutt’altro che dolce e gentile, oltre a diretti riferimenti, che creano in ogni caso dispiacere ed imbarazzo, è doveroso da parte del gruppo di minoranza Ovindoli al Centro esprimere pubblicamente la propria estraneità dai fatti. Come già scritto sul nostro sito in occasione della prima lettera, il nostro metodo di condurre una battaglia politica niente ha a che vedere con accuse personali. La visione diversa di indirizzi e strategie, la non condivisione di obiettivi non può generare infamie gratuite ma deve dare vita al confronto, alla discussione, all'analisi effettuata con opportuni mezzi, nelle sedi appropriate e con leale trasparenza. È altrettanto chiaro che diffidiamo qualsiasi persona ad accusarci della paternità delle anonime. Le nostre opinioni relative agli indirizzi politici che questa maggioranza ha adottato nel corso di questi due anni sono state manifestate chiaramente in consiglio comunale con mozioni, interpellanze, interventi. E come si riporta di seguito tendono ad esprimere le nostre linee di politica e di programmazione sul futuro del paese oltre a rappresentare argomenti di riflessione e un modo di vedere le questioni sotto altra angolatura. Ci sembra però importante stigmatizzare il fatto, indipendentemente dal contenuto, che le lettere anonime esprimono in ogni caso un sentimento di malessere, di difficoltà, di sfiducia nelle istituzioni e nella politica in generale, da dover prendere in considerazione per poter dare risposte, anche perché un clima di tensione non è costruttivo per le sorti del paese. È indubbio che parole così pesanti e offensive creano rabbia e risentimento e molti di noi sanno cosa significa avendolo vissuto e avendone pagato pesanti conseguenze! Crediamo comunque che, se fosse ritenuto opportuno, la sede del Consiglio possa rappresentare il luogo ideale per eventuali chiarimenti. Di seguito si riportano alcune nostre osservazioni sulla vita politica. 1. Convenzione Monte Magnola. Consiglio Comunale del 2-11-2006. Rappresentava indubbiamente uno degli appuntamenti più importanti degli ultimi vent’anni, perché la redazione di un attento documento avrebbe potuto assicurare una valida regolamentazione dei rapporti tra le parti e quindi la garanzia e la salvaguardia. Ma invece senza tener conto delle convenzioni elaborate dalla precedente Amministrazione, con un iter veloce e frettoloso, senza neppure un minimo di concertazione tra le forze economiche, si è addivenuto ad un documento che ha subito dimostrato pecche e problemi, poca convenienza economica e soprattutto un lunghissimo periodo 30 e per alcuni terreni 40 anni senza la benché minima possibilità di rinegoziazione delle norme, clausole, prezzi. 2. Parcheggio alternato: l’anno scorso è stata emanata una disposizione per effettuare il parcheggio degli autoveicoli alternando un giorno a destra ed uno a sinistra. Abbiamo criticato da subito questa scelta che causava disagi e problemi. In consiglio comunale però ci fu detto che la scelta del parcheggio era valida e sarebbe stata difesa ad oltranza. Quest’anno non è stata praticata per fortuna. 3. Edilizia Economica e popolare. Con deliberazione di Consiglio Comunale n 31 del 30-9-2006 fu approvato il Piano per l’Edilizia Economica e Popolare, le cosiddette Zone PEEP, stabilita l’alienazione dei terreni e il prezzo di vendita (come da disposizioni dell’ufficio urbanistica) pari a 19 euro circa a mq. Il gruppo di minoranza fece opposizione non alle zone PEEP in quanto tali , che rappresentano una soluzione all’annoso problema della prima casa, ma al fatto che il progetto presentato prevedeva non delle abitazioni di Edilizia Economica e Popolare ma delle vere zone residenziali, pur belle, ma con consumo di territorio eccessivo (circa 640 mq ad abitazione) e un prezzo del terreno a nostro avviso troppo basso per la tipologia abitativa, distante dai normali canoni previsti dalla legge istitutiva delle zone PEEP, e anche per il fatto che le aree verrebbero vendute e non date in diritto di superficie. 4. Alienazione terre di Uso civico. Sulle alienazioni di terreni demaniali soprattutto se gravati da uso civico il nostro gruppo di minoranza si è espresso più volte criticamente. È pur vero che la LR n 68/99 da facoltà all’amministrazione di alienare terreni demaniali per particolari situazioni. Noi riteniamo che tali beni patrimoniali debbano essere gestiti nella direzione dell’ottenimento del giusto profitto per l’Ente, quale serio ristoro (RD 2359 del 1865) per gli altri cittadini privati della possibilità di utilizzo e del mantenimento del patrimonio comunale. Coloro che hanno in concessione beni demaniali o acquistano beni demaniali sono detentori di un privilegio rispetto ad altri che non ne possono usufruire. Comunque essi rappresentano la ricchezza di un Comune e possono e dovrebbero costituire una importante voce nell’attivo del bilancio che tende a scomparire con la loro alienazione (cartolarizzazione Tremonti). È stata anche nominata una commissione con il compito di dare linee guida per il futuro, ma come tante altre commissioni è caduta nel dimenticatoio! 5. Metano. Con tanta fatica e con l’intervento propulsivo di un amico turista si riuscirono a sbloccare nella primavera del 2006 i fondi per realizzare l’adduzione della rete principale. A tutt’oggi la rete di metanizzazione ancora non è conclusa. Ci sono problemi nel passaggio sul territorio del Comune di Celano, le reti interne non sono terminate, ci si augura che quelle realizzate ormai 10 anni fa siano integre ed ancora utilizzabili. Al contrario la campagna utenze è stata pubblicizzata ed avviata. Il contratto Rep. N. 33 prevede all’art 23 ,invece, che il costo di qualsiasi allaccio sia di € 250,00 +IVA e rimanga tale per 2 anni, con un aumento indicizzato ISTAT per gli anni seguenti. Ci chiediamo come mai la gente abbia allacciato se il servizio non era ed è ancora disponibile; è come se si pagasse la fornitura ma il carburante venisse consegnato in data da destinarsi. Non ci sembra giusto che i soldi dei cittadini vengano immobilizzati dalla ditta concessionaria. 6. Tra le varie richieste del nostro gruppo di minoranza ce ne è stata anche una relativa alla lista delle concessioni edilizie rilasciate dal marzo 2006 all’ oggi (richiesta del 20-10-2007). Purtroppo tale richiesta non ha avuto ancora risposta. È stato verificato inoltre che l’ufficio urbanistica e territorio non ha un registro delle particelle utilizzate per l’asservimento di cubatura. 7. Con deliberazione della GM n 65 del 28-4-2007 è stata confermata l’assegnazioni di 1429 ettari di terreni di uso civico, sia prato-pascolo che seminativo, agli imprenditori agricoli in attuazione dei cosiddetti Piani di Riparto (PSR 2001-2007). Questi terreni in concessione hanno rappresentato per gli allevatori un aiuto per l’alimentazione del bestiame ed anche la possibilità di accedere a forme di contribuzione comunitaria. Con deliberazione della GM n.56/05 si rinnovò tale assegnazione a condizione della verifica dei miglioramenti silvo-colturali e anche strutturali che ogni beneficario doveva apportare come da disposizioni del PSR. Si spera che tali verifiche siano state condotte e soprattutto che la nuova assegnazione, qualora venga effettuata, sia soggetta ad una concertazione tra le parti ed ad una ampia discussione in Consiglio Comunale. 8. Scorrendo le poste del bilancio di previsione 2008 si può osservare come non esista un vero indirizzo politico tendente al risanamento, al contenimento della spesa e soprattutto al miglioramento della redditività delle risorse patrimoniali. L’accensione di circa un milione e settecentomila euro di mutui per opere pubbliche (nei 2 anni), che vanno a gravare sul bilancio, non segue un programma di riqualificazione organizzato del paese e frazioni ma sono solo interventi scollegati tra di loro. Molto evidente ed inopportuno, a nostro avviso, risulta l’aumento dell’ICI sulla seconda casa portata fino al 7 per mille. Tale ulteriore entrata poteva essere compensata con delle economie sul personale in eccesso in alcuni comparti, sulle manifestazioni (rimodulandole ed eliminando alcune serate particolarmente costose a scapito della qualità delle proposte), sui consumi in genere e soprattutto assicurando le entrate previste in bilancio (vd concessioni-utilizzo superfici comunali, fitti ecc..). In ogni caso l’aumento ICI oltre a gravare direttamente sulle tasche dei contribuenti rappresenta anche un ottimo deterrente di promozione turistica. Sulla Cona di dicembre 2007 era scritto che ci sarà una riduzione dell’imposizione fiscale. 9. Si rimane sempre sconcertati quando si osserva che alcuni lavori vengono iniziati e non finiti o eseguiti a ridosso del periodo invernale, come la pavimentazione della piazzetta della chiesa di S Potito, la verniciatura incompiuta dell’inferriata e chiaramente i semafori a bandiera di difficile comprensione nella totalità. 10. Con deliberazione della GM n 23 del 6-2-2008 è stata affidata la realizzazione del sito Internet ufficiale del Comune. Come è stato possibile che fino ad oggi fosse presente un sito con dominio comunediovindoli.it, definito istituzionale con il nome del realizzatore e del responsabile per l’Amministrazione? 11. Con deliberazione della GM n. 44 del 18/3/2008 è stata indetta la consultazione popolare per la scelta del logo unitario dei 3 comuni dell’Altopiano: ci sembra che in Consiglio si decise di discutere le questioni inerenti eventuali fusioni, accorpamenti, servizi integrati ecc. come anche il logo e l’indizione della consultazione popolare nella sede del Consiglio. 12. Ci chiediamo a che punto è l’iter di alcuni progetti iniziati dalla precedente amministrazione: Stalle Sociali, Maneggi e Circoli Ippici, Zona Commerciale località Dolce Vita, Zona Artigianale, Discarica Materiali Inerti, Servizio cassoni per i rifiuti ingombranti, lavori al cimitero. Un cenno a parte va fatto alla numerazione civica, effettuata senza seguire un iter corretto con risultati del tutto opinabili. (Ogni casa ha due numeri civici:quale sarà quello giusto?) 13. Infine un cenno sulla partecipazione degli amministratori. È un dato di fatto che è molto difficile poter conferire con gli amministratori nel corso della settimana. Non esistono giorni prefissati per gli assessori. Nelle 66 sedute giuntali (dato al 13/3/2008) abbiamo il seguente prospetto: Sindaco P. Angelosante:66 Vicesindaco M. Iacutone:60 Assessore P. Bianchini:60 Assessore B. Polla:33 Assessore P. D’Onofrio:29 Se gli amministratori non partecipano attivamente alla vita politica con progetti, iniziative, proposte il risultato purtroppo è scontato. Eppure quando si è deciso di far parte di una compagine amministrativa doveva essere chiaro l’impegno da profondere. Questo è il nostro modo di esprimere le opinioni! Il Gruppo Igino Chiuchiarelli Bruno Volpe Simplicio Liberatore

 

Richieste del gruppo di minoranza Ovindoli al Centro all'amministrazione comunale.

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