La Giornata Ecologica nel Parco, giugno 2005
Una mattinata a raccogliere carte, lattine, bottiglie di succhi di frutta, barattoli e quant’altro cittadini distratti o incuranti hanno disseminato in lungo e in largo nelle aree verdi, mostrando in ciò un’ampia predilezione per i coni d’ombra generosamente offerti dagli alberi. All’opera i nostri studenti delle scuole primarie , l’associazione alpini, la Pro-Loco, i nostri volontari della CRI, VVFF, l’associazione anziani, il Vice Sindaco Chiuchiarelli, con gli operai del comune, il Parco con il presidente De Collibus, ambientalisti etc.
La riflessione sul significato della giornata ecologica. L’educazione all’ambiente, in questo caso equamente divisa tra teoria e pratica, tra i banchi e le aiuole, è di quel genere che lascia il segno, visto il proponimento spontaneo fatto ad alta voce da una bambina che, chinandosi a raccogliere l’ennesima carta di una gomma
da masticare ha esclamato, esasperata: “Maestra, non butterò via mai più niente!”.
Il progetto di sensibilizzazione culturale nella tutela ambientale realizzato dal Parco Sirente-Velino, dal Comune e dalle scuole del territorio è di quelle iniziative che meritano di essere riproposte, divulgate, fatti digerire e inserite come parte integrante del vivere sociale. Il vicesindaco, spiegando il progetto, sostiene:
“È necessario che i ragazzi imparino a rispettare e a tutelare le zone di prossimità della loro vita sociale ed educativa, a rispettare l’ambiente dalle piccole cose; nasce da qui l’attenzione anche verso i grandi disastri
ambientali”.
La giornata è parte di un progetto contenuto in Agenda 21.
Raccolta differenziata? Sì, no, mah… forse…certo…complicata... si può fare…
Quando si parla di raccolta differenziata, nonostante siano confortanti i dati che arrivano dalla
Tsa per l’intero territorio comunale, alcuni cittadini ancora esprimono riluttanza, mentre per altri è una
vera e propria filosofia di vita, da gestire senza alcuna difficoltà.
(da il messaggero giugno 2005)

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